fbpx

E’ ormai assodato che i traumi infantili vengono rimossi, causando nella vita adulta difficoltà di vario tipo. L’analisi o comunque un percorso psicoterapico, orientato psicodinamicamente, consente all’individuo di liberarsi dei “fantasmi del passato” per rivolgere la propria mente al presente in forma del tutto nuova rispetto a quanto fatto fino a quel momento.

Come lo stesso Freud sosteneva, nel contesto analitico ciò che è fondamentale è il fatto di ricordare l’esperienza, rielaborarla per poi guarire dai ricordi dolorosi riferiti a quegli episodi.

Quando Donald Winnicott parla della cosiddetta “paura del crollo”, lo fa affermando che le persone angosciate entrano in contatto con vissuti primitivi, tipici delle prime esperienze di vita. Di fronte a paure così angoscianti la persona può sperimentare:

  • Depersonalizzazione
  • Derealizzazione
  • Dissociazione
  • Stato non integrato del sè (effetto patchwork)

Tutto il materiale rimosso continua a produrre effetti sulla vita degli individui, fino al momento in cui la persona decide di rivolgersi ad uno/a specialista che si prenda cura delle sue problematiche.

Il trauma psichico

In quanto rottura di un equilibrio, il trauma si incontra ampiamente nell’esistenza umana. Nel corpo si hanno ferite nei tessuti molli e fratture nelle parti solide. Anche in senso psichico un trauma può metaforicamente generare ‘ferite’ e ‘fratture’ delle condizioni di equilibrio mentale dell’individuo, con rottura della capacità di discriminare e di filtrare gli stimoli della realtà e con la conseguente invasione della mente da parte di stimoli molto più forti di quanto si possa sopportare. Una prolungata situazione traumatica può generare grave difficoltà nei rapporti interpersonali, specie quando siano in gioco intimità e richieste di sintonizzazione affettiva. Da ciò derivano cambiamenti massicci del funzionamento mentale, rottura di credenze consolidate sulla prevedibilità del mondo e di una organizzazione difensiva stabile, perdita della fiducia nella bontà delle proprie rappresentazioni del mondo esterno e interno. Emergono angosce violente, collegate con l’evento esterno e con i vissuti interni, e credenze paranoiche. Si ha sconvolgimento delle difese esistenti contro l’angoscia e conferma di angosce universali profonde. I traumi possono determinare disturbi specifici, come il disturbo postraumatico da stress, e sintomi generici, come l’ansia e l’insonnia, ed essere uno dei fattori causali di diversi tipi di patologia psichiatrica anche grave. (da Treccani, on line)

La ricerca clinica sulla psicopatologia attuale, evidenzia come i traumi non solo siano realmente accaduti (e non come all’epoca di Freud “fantasie sessuali” del bambino), ma che, la maggior parte di essi, eserciti una funzione lesiva sulla soggettività dell’individuo, tale da rendere necessario un intervento specialistico. La maggior parte degli effetti da trauma hanno come conseguenza il disturbo postraumatico da stress, disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi da dipendenza da sostanze, psicosomatici e dissociativi.

Sharing
Call Now Button