La sessualità è una dimensione fondamentale della nostra vita, eppure resta uno dei temi di cui è più difficile parlare. Spesso la si riduce alla sola sfera fisica, dimenticando quanto sia intrecciata con le emozioni, la storia personale e le relazioni.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità considera la salute sessuale parte integrante del benessere psicologico. Prendersene cura significa prendersi cura di sé nel suo insieme.
Sessualità, emozioni e relazione
Il desiderio non nasce solo dal corpo. Risente del nostro stato d’animo, dello stress, dell’autostima e del modo in cui ci sentiamo nella relazione con l’altro.
Periodi di stanchezza, preoccupazioni lavorative o cambiamenti di vita, come la nascita di un figlio, possono modificare l’intimità. Si tratta spesso di oscillazioni naturali, che diventano un problema solo quando generano sofferenza o distanza.
Le difficoltà sessuali più comuni
Le difficoltà sessuali sono molto più diffuse di quanto si pensi, e riguardano uomini e donne di ogni età. Tra le più frequenti:
- calo del desiderio o perdita di interesse per l’intimità;
- ansia da prestazione, la paura di non essere all’altezza;
- difficoltà di eccitazione o di raggiungimento del piacere;
- dolore o disagio nei rapporti;
- blocchi emotivi legati a esperienze passate, educazione o sensi di colpa.
Quando un medico ha escluso cause organiche, è utile guardare anche alla dimensione psicologica. Spesso il sintomo sessuale parla di qualcosa che non trova altre parole.
Lo sguardo psicoanalitico
Freud fu tra i primi a riconoscere il ruolo centrale della sessualità nello sviluppo psichico, ben oltre l’atto sessuale. Per la psicoanalisi, il modo in cui viviamo il desiderio e il piacere porta con sé le tracce delle nostre prime relazioni affettive.
La psicoanalisi relazionale contemporanea, con autori come Stephen Mitchell, ha mostrato quanto desiderio e legame di attaccamento si influenzino a vicenda. Sentirsi al sicuro con l’altro e, insieme, mantenere vivo il desiderio è una delle sfide più delicate delle relazioni durature.
In terapia la sessualità non viene trattata come una funzione da “aggiustare”. Diventa una via per comprendere la propria identità, le proprie paure e il proprio modo di stare in relazione.
La sessualità nella coppia
Nella coppia la sessualità è anche una forma di comunicazione. Quando l’intimità si spegne, spesso non manca il desiderio in sé, ma la possibilità di esprimere bisogni, aspettative e vulnerabilità.
Parlare apertamente, senza accuse, è il primo passo. Per alcune coppie una terapia di coppia può offrire uno spazio protetto dove ritrovare il dialogo e riscoprire la complicità.
Quando rivolgersi a uno psicologo
Se una difficoltà sessuale dura nel tempo, genera ansia o vergogna, o crea tensioni nella relazione, può essere utile parlarne con uno psicologo o uno psicoterapeuta. Non c’è nulla di cui vergognarsi: è un tema che riguarda la salute, come qualsiasi altro.
In uno spazio di ascolto riservato e libero da giudizio è possibile comprendere il significato di ciò che si vive e ritrovare una sessualità più serena e consapevole.
Dott.ssa Ilaria Bellavia — Psicologa e psicoterapeuta psicoanalitica a Firenze
