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Stress è una parola molto usata ai nostri giorni, in genere con un significato negativo e non sempre corretto. Lo stress infatti è una reazione naturale e utile per adattarsi a una situazione nuova, improvvisa o difficile.

In Medicina per esempio è considerata una Sindrome di adattamento.
In pratica succede che – di fronte a una situazione particolare e inaspettata – vengano richiesti al corpo e alla mente degli sforzi per affrontare o gestire la situazione.

Lo stress mette sotto pressione l’organismo e la psiche per “attivarli”. Non tutti riescono pero’ ad adattarsi a standard cosi’ elevati.

Ogni persona reagisce in maniera diversa alle situazioni che si trova ad affrontare.

C’è chi attiva tutte le risorse per affrontarle, riesce a trovare qualcosa di positivo nelle avversità (Resilienza) e diventa “più forte”. C’è chi invece resta come “schiacciato” dagli eventi, fa fatica a riprendersi e corre il rischio di sviluppare uno stress cronico.
Questo può accadere anche a una persona che è sempre stata forte nella vita, e magari “crolla” per un evento di piccola entità rispetto ai problemi gravissimi che è riuscita a superare in passato.
La reazione allo stress è quindi soggettiva.
L’importante è imparare a gestirlo e comprendere che non è di per sé negativo.

Perche’ lo stress?

Gli agenti che possono interrompere l’equilibrio psichico delle persone sono definiti Stressor.
Fra quelli più sentiti dalle persone in maniera negativa secondo i sondaggi ci sono:

  • morte del partner/coniuge;
  • morte di un parente stretto;
  • separazione e divorzio;
  • incidenti; infortuni; traumi;
  • licenziamento dal lavoro;
  • calamità naturali (ad es. terremoto);
  • ritmo snervante e stile di vita logorante.

In generale quello che provoca stress è un cambiamento improvviso oppure radicale e – come dicevamo – non per forza negativo. Anche il matrimonio infatti rientra fra le cause principali dello stress, come anche un improvviso “salto” di carriera.

 Sintomi e gestione dello Stress
Ci sono varie strade da percorrere per fare in modo che lo stress serva ad affrontare una nuova condizione o una nuova sfida e per imparare a gestirlo.
Innanzitutto è importante ammettere a se stessi di essere stressati e cercare di capirne la causa: se è uno stress emotivo, sociale, lavorativo ecc. Spesso questo è già sufficiente a ridurne la portata.
Una volta acquisita questa consapevolezza, è importante riuscire a guardare la situazione da punti di vista diversi per non ingigantire il problema e in molti casi è utile agire: a volte infatti è più stressante l’idea di dover affrontare una cosa che non farlo veramente.

Sintomi piu’ frequenti:

  • dolori fisici, stanchezza;
  • emozioni spiacevoli (demoralizzazione);
  • alterazioni nel comportamento (irritabilità);
  • alterazioni del sonno (insonnia, incubi).

Affinché questa condizione non si trasformi in stress cronico è consigliabile cercare di porvi rimedio facendosi aiutare dagli specialisti.

Come combattere lo stress?

Esistono corsi e gruppi per imparare a gestire lo stress, in cui “si lavora” sulla propria Autostima, si sviluppa l’Assertività (capacità di saper dire di si quando si vuole una cosa e di no quando non la si vuole), la Creatività e tecniche di Problem solving.

Oppure, oltre ai Corsi e ai Gruppi, si può scegliere di fare un percorso individuale psicologico o terapeutico.
Essere seguiti da un esperto si rivela utile sia nel caso ci si trovi ad affrontare un grosso trauma – si è stati vittima o spettatori di un fatto grave, come una rapina, un incidente o un terremoto (Disturbo post-traumatico da Stress) – sia se si vive una situazione estremamente stressante a livello personale o lavorativo (Burnout o Stress Lavoro Correlato).

 

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