Non è sempre così automatico poter disporre della “felicità”. Ad esempio, alcune persone sono gratificate dal proporsi agli altri come “benefattori” o persone che, prima di tutto, gestiscono il bene degli altri. Questo è per loro motivo di “felicità.

Ma siamo così sicuri di questo? cosa dicono gli Psicologi?

Non è tutto così lineare quando si parla di comportamenti umani e di funzionamento della mente umana. Le cose sono un tantino più complesse. Molte persone, ad esempio, non riescono a contro-bilanciare un atteggiamento altruistico, in cui si possono rintracciare sentimenti di benevolenza gratuita nei confronti degli altri, ad un atteggiamento che prenda in considerazione anche loro stessi (ovvero, mi prendo cura di me stesso/a, cerco di volermi bene, ecc…..).

Qual è il risultato di questa mancanza?

Non vi è un unico risultato, ma ve ne sono molteplici. Intanto, sembra che persone così etero-centrate, vadano incontro, nel tempo, a sentimenti di inutilità, indifferenza nei confronti del mondo, bassa autostima, sintomi depressivi.

In questo senso la psicoterapia ad orientamento psicoanalitico dà modo a queste persone di recuperare quell’attenzione amorevole che, evidentemente, non hanno sperimentato in età infantile e questo non è poco.