Quando il corpo parla

Le persone sono in grado di “sentire” le emozioni non solo con la mente ma anche e spesso con il corpo. Sia che si tratti di una “sensazione intestinale” che qualcosa non è “a posto”, o una tensione che fa venire il mal di testa, la percezione e l’elaborazione delle emozioni è legata al corpo. E talvolta il corpo può persino trattenere sentimenti ed emozioni del passato.

Tradizionalmente la cultura occidentale tende a separare la mente e il corpo, relegando le emozioni solo nella mente. Tuttavia anche la ricerca più recente spiega come le emozioni siano influenzate dal benessere fisico e, ancor di più, come il corpo sia spesso il luogo in cui si esprimono emozioni e sentimenti.

Basti pensare a come, nel linguaggio comune, vengano utilizzate di frequente delle metafore che utilizzano il corpo per descrivere sentimenti e stati d’animo:

  • “Grava tutto sulle mie spalle”.
  • “Mi sta sullo stomaco”
  • “Non riesco a mandarla giù”.
  • “Tutto questo mi disgusta”.
  • “Al solo pensiero mi viene il mal di testa.”
  • “MI fa venire l’orticaria”

Tutte queste frasi descrivono esperienze emotive vissute attraverso sensazioni corporee. D’altro canto la frequenza cardiaca aumenta quando si ha paura, si è arrabbiati o addirittura quando si è innamorati. Il nostro respiro cambia prima che ci si renda conto che una qualche situazione sta provocando ansia. A volte non si è nemmeno consapevoli di essere sottoposti ad uno stress emotivo poiché lo stress si manifesta esclusivamente nel corpo.

 

 

Cosa fare

Se si avvertono sintomi fisici che potrebbero essere legati a motivazioni psicologiche:

  1. Prenotare una visita presso il proprio medico: si tratta innanzitutto di escludere qualsiasi potenziale causa fisica;
  2. Riflettere su nuovi fattori stressanti per vedere se è possibile stabilire una connessione tra i sintomi e alcune modifiche nella vita lavorativa, familiare o relazionale;
  3. Cercare uno psicologo psicoterapeuta: se il disagio tende a manifestarsi con sintomi fisici, probabilmente c’è bisogno di un professionista con il quale iniziare una psicoterapia, meglio se a orientamento psicoanalitico.