Fare terapia di coppia di per  non vuol dire cercare in modo forzato una strategia per fare stare assieme le persone che richiedono di intraprendere un percorso terapeutico, ma piuttosto sforzarsi di capire se c’è ancora uno spazio in cui interagire, in cui trovare una comunicazione e inserire possibili riflessioni.

Che cos’è la coppia?

In psicologia quando parliamo di relazione di coppia intendiamo un particolare incontro fra due persone teso a soddisfare tutta una serie di bisogni e desideri propri di ogni singolo individuo.

In ambito psicodinamico, nella coppia, si sperimentano relazioni passate che, talvolta, possono confliggere con la “normalità” dell’essere in due.

Come si forma una vera coppia?

Nel tempo e con la compartecipazione di entrambi i partner secondo una prospettiva per cui entrambi ritengono utile e necessario tenere salda quella unione.

Perché e quando una coppia richiede aiuto?

Nel momento in cui quella solidità iniziale viene meno. Quando un membro della coppia o entrambi diventano consapevoli della presenza di un “limite” raggiunto e per il quale vengono a mancare desiderio, stima, passione, complicità, voglia di costruire nuove esperienze condivise.

Cosa può fare il terapeuta psicodinamico?

Più cose:

a. può proporre colloqui di chiarificazione delle dinamiche insorte (4-5 colloqui a carattere esplorativo) per poi proporre ad entrambi una presa in carico terapeutica;

b. può decidere, se opportuno, di dedicare il proprio tempo ad uno solo dei membri della coppia, valutando la possibilità di strutturare per l’altro/a un intervento ad opera di un suo/a collega.