Una professione spesso ammantata di mistero e diffidenza. Ma chi è davvero lo psicologo? Cosa fa, quanto guadagna? E in cosa è diverso da uno psichiatra?

Da qualche tempo state pensando di rivolgervi a uno psicologo. Quando ne avete cercato uno online però vi siete sentiti scoraggiati di fronte alla mole di informazioni, offerte e annunci che avete trovato. Non solo, probabilmente avete avuto anche qualche difficoltà a capire la differenza tra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra e quale approccio scegliere tra psicoanalisi, terapia cognitivo-comportamentale e tutti gli altri… Infine è probabile che vi siate posti una domanda ancora più difficile: come riconoscere un bravo psicoterapeuta?

Il codice deontologico degli psicologi delinea gli atti tipici della professione:

“La professione di psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito”.

In pratica, lo psicologo non può condurre una vera e propria psicoterapia, ma può proporre un percorso di consulenza più limitato, oppure eseguire diagnosi mediante test specifici su cui ha una competenza verificata.

Il documento del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi specifica anche i requisiti  di accesso per diventare psicologo:

“Per esercitare la professione di psicologo è necessario aver conseguito l’abilitazione in psicologia mediante l’esame di Stato ed essere iscritto nell’apposito albo professionale. Sono ammessi all’esame di Stato i laureati in psicologia che siano in possesso di adeguata documentazione attestante l’effettuazione di un tirocinio pratico”.

Ma qual è la differenza tra psicologo e psicoterapeuta? E cosa fa invece lo psichiatra?

La differenza tra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra

Lo psicoterapeuta è uno psicologo che ha frequentato una scuola di specializzazione in psicoterapia (di 4 o 5 anni) e ha ottenuto il diploma di psicoterapeuta. Lo psichiatra è un medico specializzato in psichiatria che si occupa della prevenzione, della cura e della riabilitazione dei disturbi mentali. In quanto medico, lo psichiatra può prescrivere farmaci. 

Quanto costa uno psicologo

Dipende: ogni psicologo applica un tariffario diverso in un range che varia da 35 a 120€ a seduta.

Quanto guadagnano gli psicologi

Nel 2015 l’ENPAP (la cassa previdenziale degli psicologi) stimava il reddito medio annuo di uno psicologo intorno ai 13500€, ovvero poco più di 1100€ al mese. Per gli psicoterapeuti il dato è leggermente più alto: 16900€ annui (1400€ al mese). Queste però sono medie statistiche che hanno una valenza limitata: come abbiamo visto, ognuno applica tariffari diversi e ottiene di più o di meno dal proprio lavoro in base a molti fattori diversi. In genere, inoltre, dice l’ENPAP, gli psicologi hanno più di un lavoro e spesso esercitano sia in pubblico che in privato, cosa che potrebbe rendere meno attendibili i dati.

Lo psicologo gratis

Se inserite la parola “psicologo” su Google Trends, lo strumento di Google che permette di conoscere la frequenza di parole e frasi sul web, noterete che i termini e le domande più spesso associate sono:

  • quanto costa uno psicologo;
  • psicologo gratis;
  • psicologo online gratis.

In altre parole, moltissime persone si rivolgono a Google non solo per sapere di che cosa si occupa di preciso lo psicologo, ma anche per trovare un professionista che fornisca consulenze gratuite. Ma è possibile andare da uno psicologo gratis? Beh sì, il Servizio Sanitario Nazionale, su presentazione della ricetta prescritta da un medico di base, permette di ricevere consulenze psicologiche gratuitamente o pagando solo il ticket, all’interno dei Centri Psico-Sociali (CPS) di zona. I CPS però hanno diversi limiti, tra cui lunghe liste d’attesa, numero di colloqui prestabilito (in genere da 8 a 16) e poche possibilità di scegliere lo specialista giusto.

Come scegliere lo psicologo giusto

Negli ultimi dieci anni la professione di psicologo ha attratto sempre più persone. Secondo gli ultimi dati del CNOP, oggi ci sono più di centomila psicologi, distribuiti in modo disomogeneo nelle varie regioni italiane (nel Lazio la densità è di 1,68 ogni mille abitanti, in Calabria 0,40). Come si sceglie quello giusto? Per iniziare a restringere il cerchio è necessario:

  • Capire cosa si sta cercando. Lo psicologo non può fare psicoterapia, ma principalmente counseling, diagnosi, riabilitazione e prevenzione. Se volete iniziare un percorso di psicoterapia dovete cercare uno psicoterapeuta. Attenti al titolo, dunque.
  • Definire una fascia di prezzo. La decisione di non spendere più di un certo budget per la psicoterapia aiuta a ridurre la platea di possibili psicoterapeuti tra cui scegliere.
  • Chiedere al professionista. Prima di scegliere uno psicologo o uno psicoterapeuta, potete chiedere a quel professionista come funziona il percorso di cura e risolvere tutti i vostri dubbi.
  • Leggere La Finestra sulla Mente. Qualche tempo fa ho scritto un articolo su come riconoscere un bravo psicoterapeuta. Molte persone lo hanno letto e continuano a leggerlo per orientarsi.
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