CHI SONO

Sono Psicologa e Psicoterapeuta formata presso il Centro Asteria-Spad di Roma.

Sono Professore a contratto presso l’Università di Firenze.

In ambito di Psicoterapia dell’Adolescenza e dell’Età Adulta sono accreditata come Psicoterapeuta dalla ACAMH (The Association for child and Adolescent Mental Health), oltre ad essere membro associato IARPP (International Association for Relational Psychoanalysis and Psychotherapy).

Sono parte dell’Ente di studio e di ricerca  Agippsa (Associazione Gruppi Italiani di Psicoterapia Psicoanalitica dell’Adolescenza) dal 2007.
Lavoro, da tempo, in stretta collaborazione con figure medico sanitarie, per tutte quelle disfunzioni che non dipendono direttamente da una patologia organica, ma che presuppongono una co-esistenza di problematiche psicologiche, tali da presentare un vero e proprio background psicosomatico.

Affianco medici di base nella presa in carico di soggetti in età adolescenziale. In tale fase infatti è necessario vagliare ogni tipo di ipotesi clinica, prima di inquadrare la persona dal punto di vista diagnostico.

Ho svolto per vari anni consulenze nei casi di sospetta Diagnosi di DSA (Disturbo specifico dell’Apprendimento) che continuo ancora oggi a portare avanti.

COSA FACCIO

Mi occupo di processi diagnostici, di sostegno, di consulenza e di presa in carico terapeutica. L’intervento clinico è teso alla comprensione e alla cura dei seguenti disagi:

Disturbi alimentari e dell’immagine corporea

Comportamenti trasgressivi e antisociali

Difficoltà dell’apprendimento e orientamento scolastico

Rischio suicidale

Dipendenze tecnologiche

Ritiro sociale

Elaborazione di eventi traumatici

CRISI NELL’ARCO DI VITA

(Consultazione adolescenti)

Primo colloquio con i genitori volto ad accogliere la richiesta e a formulare un’ipotesi metodologica di intervento.

Colloqui di consultazione con l’adolescente. Il numero di colloqui non può essere predeterminato aprioristicamente, ma viene definito in base alle specifiche esigenze cliniche.

L’obiettivo dei colloqui di consultazione è di formulare un bilancio evolutivo dell’adolescente che consenta di comprendere le ragioni evolutive e affettive sottostanti le problematiche presentate.

Colloqui di consultazione con la madre e con il padre.

Eventuale valutazione psicodiagnostica mediante test di livello e/o test proiettivi.

Restituzione, primo sostegno al ruolo genitoriale e indicazioni di percorso.

Presa in carico psicoterapeutica

Psicoterapia ad orientamento psicodinamico-evolutivo.

Sostegno al ruolo genitoriale.

GIOVANI ADULTI E ADULTI

Oggi l’età adulta è una fase della vita meno stabile e prevedibile di quanto non fosse in passato. Il lavoro con i giovani adulti e gli adulti affronta sia il disagio psicologico che deriva da difficoltà esistenziali contingenti, sia condizioni di sofferenza psichica più profondamente radicate nella vita del soggetto.

Per giovani e adulti si intendono tutte quelle personedi età compresa tra i 19 e i 30 anni che esprimono sofferenza, malessere e conflitto nell’affrontare questioni attinenti alla loro fascia d’età: difficoltà nell’area delle relazioni sociali e di coppia, ostacoli nel processo di autonomizzazione dai genitori, fragilità dei processi di adultizzazione ed elaborazione di progetti di realizzazione di sé.

L’intervento clinico si basa sulla consapevolezza, ormai acquisita da clinici di vario orientamento, che la giovane adultità rappresenta una fase del ciclo di vita con sue caratteristiche specifiche che la differenziano dalla adolescenza e dalla piena adultità.

Per gli adulti (oltre i 30 anni) si fa riferimento al fatto che l’avvio della vita di coppia, la genitorialità, il lavoro, così come la separazione e il divorzio, sono esperienze che avvengono per lo più dopo i trent’anni, e spesso sono vissute attraverso sistemi di valori scarsamente codificati che s’incarnano in ruoli sociali poco definiti.

La clinica dell’adulto copre un’area molto ampia, all’interno della quale non mancano problematiche di tipo evolutivo, ma in cui prevalgono situazioni di disagio e di sofferenza che vanno al di là delle situazioni di crisi del ciclo di vita. Questo, peraltro, si è profondamente modificato, oltre che allungato e protratto, e presenta problematiche nuove, con domande nuove e pazienti nuovi (ad esempio pazienti anziani, oppure situazioni di disagio legate alla coppia e alla maternità).