medicina narrativa

 

 

Il bravo medico o il bravo psicologo è capace di stabilire relazioni proficue con i suoi pazienti. E’ capace di narrare e di ascoltare le narrazioni dell’altro. E attraverso questo scambio sa trovare la cura giusta per tutti coloro che a lui si affidano.

Se ci pensiamo bene sin dai tempi dei Sofisti il racconto, la narrazione hanno assunto un carattere preminente. Non solo, l’ascolto rappresentava un momento di estrema intensita’ sul piano psicologico, di condivisione e di riflessione.

Compiendo un’operazione di traslazione dall’Antica Grecia ai giorni nostri, potremmo dire che il Medico/Psicologo competente e preparato nel campo della Medicina Narrativa gioca un ruolo di rilievo nella presa in carico dei propri pazienti. Ha come si dice “una marcia in piu’ “.

Spesso l’errore piu’ comune e’ quello di intendere la “Psicologia Narrativa” come un ibrido tra letteratura e Psicologia. Tutto cio’ e’ fuorviante perche’ in realta’ l’approccio narrativo ha un fondamento scientifico basato su tutta una serie di dati di ricerca (predominanti in area medica) che attestano il carattere terapeutico di questo specifico modo intendere la cura di persone che vivono determianti stati di sofferenza.

medicina narrativa2

(Medicina Narrativa. Storie e parole nella relazione di cura. G. Bert)