I cambiamenti ci spaventano?

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Se dovessimo tracciare una linea (rappresentativa del nostro arco di vita) su di un  foglio bianco e ne dovessimo evidenziare momenti positivi e momenti con segno meno, noteremmo certamente una variabilità significativa. La maggior parte delle persone sottoposte a questo esperimento segnala e descrive cambiamenti repentini, all’interno dei quali, molte cose subiscono una inflessione. Sul piano strettamente psicologico occorre fare alcune precisazioni: che cosa spaventa di più, il fatto di dover abbandonare delle certezze o, piuttosto, il senso di estraneità nei confronti del nuovo?

Da numerose indagini effettuate in laboratorio, si è notato come sia certamente il nuovo, il non conosciuto a spaventare maggiormente. La ciclicità di un determinato fenomeno assicura tranquillità e mantiene il livello di Arousal verso il basso. In definitiva, lo Psicologo e Psicoterapeuta interviene in tutti quei casi nei quali la persona ha subito per anni un declino ed una variazione repentina della propria vita, accumulando esperienze negative molteplici. Di fatto la terapia ha la funzione di supporto e di contenimento delle problematiche del soggetto, nonché il ruolo di catalizzatore di tutte le risorse ed energie indispensabili del soggetto per poter procedere nella propria vita.

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