I precursori di un livello alto relativamente all’ansia fobia, ci conducono nella direzione di porre attenzione alle prime esperienze infantili. Tutti noi, sin dai primi istanti di vita, siamo entrati in contatto con figure adulte che non avevano altro compito se non quello di occuparsi di noi, ma molti di noi sono impattati in situazioni non proprio congeniali dove la sicurezza, la fiducia e altre caratteristiche inerenti quella “fiducia di base” , sono venute meno sin dai primi istanti di vita.

Quindi?

L’ansia fobica non è altro che il risultato di questa mancata fiducia di base. Il bambino, dunque, non ha trovato quel terreno fertile che avrebbe dovuto consentirgli di esplorare il mondo circostante, allontanarsi dal proprio “porto sicuro” per poi farvi ritorno, ecc…..

Quali i sintomi dell’ansia fobica?

Suddividiamo le Fobie a seconda dell’oggetto a cui è riferito:

  • animale
  • veicolo
  • spazio chiuso e sovraffollato
  • spazio aperto

Vediamo le strategie note ai professionisti esperti con le quali, gran parte delle persone, tenta di far fronte a questa problematica:

  • evitamento
  • fuga
  • ricerca di elementi che possano far distrarre dalla situazione ansiogena
  • controllo o discontrollo degli impulsi

 

Quale trattamento?

La terapia Psicodinamica che, rispetto a quella cognitivo-comportamentale, permette un lavoro di maggior profondità, è al momento (vedi i dati tratti dalla letteratura attuale) il trattamento di elezione che meglio risponde alla risoluzione dei sintomi ansiosi e di quelli fobici.

Non solo, sempre i dati della letteratura, sottolineano come il Setting Psicodinamico garantisca una durata maggiore (vedi studi di follow-up) rispetto alla guarigione di cui sopra.