Devi fare una presentazione in pubblico e sei già andato in ansia qualche giorno prima?

Devi affrontare un importante esame o colloquio di lavoro e hai paura di apparire insicuro e poco incisivo?

Allora la prima cosa che puoi fare per affrontare qualsiasi performance importante della tua vita è quella di affrontarla con la postura giusta.

Prova ad immaginare di salire su un palco oppure di entrare nella sala riunioni per fare un colloquio con la schiena ricurva e la testa prevalentemente rivolta verso il basso. Che tipo di impressione stai dando al tuo pubblico (che sia esso una platea o anche solo una persona che ti sta per fare un colloquio)? Beh, di sicuro alla postura appena descritta manca soltanto la scritta LOSER (perdente) sulla fronte e poi sarebbe perfetta. È tipico delle persone sotto stress o delle persone con bassa autostima, incurvarsi e ingobbirsi assumendo una postura scorretta.

Se le convinzioni mentali aiutano moltissimo nel prepararsi e affrontare le performance, la postura influenza le convinzioni mentali e, di conseguenza, le nostre performance.

Per questo motivo è utile assumere una postura sicura ma, allo stesso tempo non sfacciata, durante le performance.

Inoltre, per poter respirare bene e a pieni polmoni è fondamentale che tu assuma una postura dritta. Solo in questo modo i tuoi polmoni potranno avere lo spazio giusto per riempirsi di ossigeno e per rinvigorire tutto l’organismo.

Pensa ad uno sportivo che vince! Può essere un corridore, un ciclista, un pallavolista, un calciatore, ecc. Quale postura assumerà appena avrà vinto?

Sono pronta a scommettere che tu abbia azzeccato il quesito immaginandoti lo sportivo con le braccia alzate in segno di vittoria e una faccia soddisfatta, magari mentre urla di gioia.

Ecco, quella è la tipica postura di colui che ha appena vinto qualcosa, che sia un incontro sportivo ma anche un gioco, una sfida o qualsiasi altra performance.

Ma cosa succede se assumiamo la postura del vincitore prima di una performance?

E’ stato svolto un esperimento per verificare se ci fossero differenze nella successiva performance che, in quel caso, era un colloquio di lavoro. I candidati sono stati suddivisi in due gruppi. Ad un gruppo è stato chiesto di assumere la posizione del vincitore per un paio di minuti, prima di iniziare il colloquio (ovviamente in un luogo privato come il bagno e non davanti ai selezionatori). Al gruppo di controllo non è stata data alcuna prescrizione prima di iniziare il colloquio.

I risultati sono stati incredibili perché, chi aveva assunto la posizione del vincitore prima di iniziare il colloquio, aveva avuto, statisticamente, una performance migliore rispetto a quelli che non avevano assunto quella posizione.

Questo perché, alzare le braccia al cielo in segno di vittoria è un tipo di postura che aumenta l’autostima e la motivazione e consente, quindi, di affrontare una qualsiasi performance con una marcia in più.

Fallo anche tu! Assumi per qualche minuto la postura del vincitore prima di qualsiasi performance, che sia essa un esame, una presentazione in azienda, un colloquio, un incontro importante, ecc.

In alternativa alla postura del vincitore, nell’esperimento si è notato che anche la postura del supereroe con le mani appoggiate sui fianchi ha un buon effetto sulle performance.